Ripetizioni vs tutoraggio

Ripetizioni vs tutoraggio

16-Aprile-2019

"Mio figlio è seguito da un ragazzo che fa ripetizioni, ma ha sempre 5 in matematica!".

L'ultima telefonata di questo tipo l'ho ricevuta proprio questa mattina, quindi ho sentito la necessità di ritornare sul tema perchè purtroppo vedo che spesso, la differenza tra ripetizioni e tutoraggio non sempre è molto chiara.
Vi elenco qui qualche "piccola" differenza tra le due cose.
Ripetizione:
È un tipo di lavoro mirato a colmare delle lacune di tipo "contenutistico". Il problema, salvo imprevisti o sorprese strada facendo, si risolve nel giro di qualche appuntamento.
Il #tutoraggio è ben altro.
Il tutor è un esperto, formatosi con master e/o corsi professionalizzanti ed interviene su più livelli.
Sul fronte didattico lavora sui contenuti, ma, di pari passo su altre COMPETENZE e abilità più complesse che concorda insieme alla scuola (qualche riserva su questo punto). In base a ciò il tutor struttura un intervento mirato al raggiungimento di tali obiettivi. Si tratta di un lavoro lungo e molto complesso. Considerate un obiettivo tipo imparare a studiare da soli. Esso è fatto di mille sottobiettivi: trovare le informazioni principali,  rielaborarle e riportarle in uno schema o in un riassunto, in base a come funziona meglio per il ragazzo etc.
In tutto ciò il tutor risponde alle richieste della scuola (verifiche, interrogazioni) e supervisiona l'andamento globale dello studente. 
Su un piano diverso dalla didattica il tutor ASCOLTA l'allievo e lo guida verso la motivazione e la fiducia in se stesso.
Il tutor lavora nell'ottica di una didattica inclusiva a prescindere da etichette varie.

Il tutor PUò  fare ripetizioni, ma il ragazzo delle ripetizioni NON può fare il tutor.

Quindi, signori miei, mandate i vostri ragazzi da chi vi pare, ma fate sempre delle scelte CONSAPEVOLI.